miércoles, 8 de junio de 2011

BUNGA BUNGA PER TUTTI!



sine lupo____________________________­­­

Sine Lupo presenta "Bunga Bunga per Tutti"

Bunga Bunga Per Tutti

perchè no?

Pinocchio è tornato, rivestito di piume e lustrini.

Un antiberlusque show per ridere e deridere il naso più lungo d'Italia alle prese, anche lui, con le pene d'amore.

Perchè se l'estate brucia di gelosia... one cannot love and be wise!


"Bunga Bunga Per Tutti" è una satira della cultura machista di cui il berlusconismo è portabandiera eccelso e una celebrazione di Palermo e dei suoi colori. Un viaggio surreale in rosa e nero.

Ingreso Libero.


SineLupo è una collaborazione performativa tra Michela Aiello e Jennifer Moule, la cui pratica è un fluido mix di Human Graffiti, incursioni urbane, performance parti e atti poetici.

jueves, 14 de abril de 2011

mpalemmu




"a big part of the celebration is experimenting the transformation of work space, or traffic space, or some kind of official space into playfield" (R.Schechner)
to merge:
fondere o incorporare qualcosa con qualcosa
mescolare- amalgamarsi
fondersi con- unirsi con- confluire in-congiungersi
congiungersi con
fondersi
confondersi
perdersi in- mimetizzarsi tra


Surreale come un camaleonte fuxia. Una contraddizione in termini. Un ossimoro visivo.
Camaleonti falliti, vorremmo essere essere un tutt'uno con la scenografica architettura palermitana, ma non è possibile perchè abbiamo indosso dei vestiti fuxia, trovati, i due, su una bancarella a Porta Portese. Un euro. Impossibile resistere.
The scarlett women- vestiti da prostitute dei tempi del Can Can.
Impulso a dipingere l'architettura con i nostri corpi in fuxia.
Camouflage: è una maniera per nascondersi.
Come tartarughe che nascondono gli arti e la testa al proprio interno, per essere un tutt'uno con lo spazio. Rimane il guscio a tradire la presenza.


Proponiamo un'esperienza visuale straniante.
Fuori contesto-fuori di casa.
Una performance itinerante che attraversa gli spazi pubblici del centro storico.
La strada è il nostro teatro.
Destinatari: i passanti
Nate nell'era sbagliata?
La dolce vita, la vie en fuxia.
Stereotipi di donne melodrammatiche ispirate da Mina e Valie Export
Sveniamo sempre. E adattiamo il nostro corpo agli spazi che ci accolgono.
Una tragicommedia di macchie di colore.
Proponiamo un approccio giocoso alla pratica performativa: si tratta di un atto ludico che trasforma lo spazio attraverso il suo stesso uso.
Come clowns instighiamo alla re-azione contro l'indifferenza quotidiana del passante.
Vogliamo scardinare la quotidianità.




Siamo graffiti umani, effimeri, articoliamo una scrittura del corpo nel tentativo di “concepire il sé come corpo in diversi contesti di spazio e di luogo: nelle sue varie, impensate forme di espressione così come nella sua determinabilità attraverso l'architettura” .(Edith Fuscher)
Ci sentiamo ispirate dal lavoro di Valie Export, che nel ciclo Korperkonfigurationen (1972-1976) utilizza il corpo come forma plastica, in una serie di sperimentazioni del rapporto tra il corpo femminile e lo spazio, in cui quest'ultimo non si configura solo come “ambiente”, ma come contesto riorganizzato o definito dall'azione esplicata dalla persona che ne costituisce il centro ideale.

Ci conformiamo alle diverse strutture spaziali, adagiamo i nostri corpi ad un paesaggio, ne seguiamo le linee o imitiamo la configurazione degli oggetti.
Imitando linee e angoli, riempendo gli interstizi il corpo femminile viene adattato, è mostrato come un “secondo”: qualcosa che viene aggiunto, che si lascia aggiungere, ma anche che cambia e rifunzionalizza lo spazio stesso.

Ci piace contrapporre alla logica di ciò che è fisso una a-logica di ciò che è fluido: un modo altro di strutturare la realtà.

miércoles, 6 de abril de 2011

OH NA NA qual è il mio nome_SINELUPO lost in PALERMO

Oh, a whoa a a oh
Oh, a whoa a a oh

si puo andare in centro con le ragazze come noi?

Siamo Rhianna, siamo Mina, siamo Ragazzi Ray Ban, siamo tuoi.






















Oh na na qual è il mio nome_performance enogastronomica per fenicotteri rosa
una sagace parodia pop di mtv e delle sue zozzate commerciali che danno della donna un'immagine di bamboletta che sbatte le lunghe ciglia e ha bisogno di un rapper con catenazza d'oro che la consoli
testi di canzoni che riflettono il nulla di chi le scrive. ma dov'è il senso?
sinelupo ne attribuisce uno tutto suo, poetico e surrealista, passando per il vostro frigorifero.

miércoles, 7 de julio de 2010




Cerimonia originale, strano tipo di festa,
la folla ci guardava gli occhi fuori dalla testa
eravamo osservati dalla gente civile
che mai aveva visto matrimoni in quello stile.

Ed ecco soffia il vento e si porta lontano
il cappello che mio padre tormentava in una mano
ecco cade la pioggia da un cielo mal disposto
deciso ad impedire le nozze ad ogni costo.

Ed io non scorderò mai la sposa in pianto
cullava come un bimbo i suoi fiori di campo
ed io per consolarla, io con la gola tesa
suonavo la mia armonica come un organo da chiesa.

Mostrando i pugni nudi gli amici tutti quanti
gridarono "per Giove, le nozze vanno avanti"
per la gente bagnata, per gli dei dispettosi
le nozze vanno avanti, viva viva gli sposi.

da Marcia nuziale di Fabrizio De Andrè




En la mesa de un restaurante hemos dicho:
el corazon solo lo entregan las vacas.
Y dormimos juntos.
una persona que engana a otra persona durante toda la vida.
Toda la vida son muchos anos y una familia feliz
es una familia feliz.

Miradas de amor
Canciones de amor
Palabras de amor
Ritmos de amor
Todo una mierda.
(desde Notas de Cocina de Rodrigo Garcia)

martes, 29 de junio de 2010

que se besen, que se besen!

video

Quiero ser la nieta adoptada de Salvador Dalí.




Estos son mis pensamientos después de “La Boda Performativa de Arroz Verde con Lagrimas del Cocodrilo”.

Una lluvia de arroz verde, una cama de cebolla y una gatita mordiendo el vestido de novia.

Me encanta sudar en el escenario, me sudé un océano ayer durante el performance, porque estuve actuando con todo – no estuve siguiendo un guión. Hice mis acciones, palabras y tick tick boom del corazón. Es otro tipo de teatro cuando no estas bajo de la varilla de Shakespeare, Chekhov o cualquier gran escritor del teatro. Es como estuvieras de vacaciones en el teatro porque haces y hablas lo que tu cuerpo quiere decir- I am not waiting in the wings until act V.i, to rinse my hands of a “damned spot”. I can kick start the madness in the first second of performance as there are no rules and no governance of how performance should or can be staged – unlike classical or living room theatre where creativity is caged and musty.


Quiero ser la nieta de Dalí. Fui a la casa de Salvador Dalí en Cadaques el fin de semana pasado y para mi, la taxidermia y los objetos sobrenaturales (el oso blanco, las palomas muertas, los maniquís, Mercury y Argos, moon and sea snail on rock, Venus with chunky thighs, Cubist breasts and salmon skin, Lewis Carrolian decadence and zoological pleasures) me hablan. Entiendo el baile de Dalì.


La casa de Dalí no es una casa es una Safari. Era un cazador de cultura – y con todo el tesoro que le gustó, lo guardó, incluyendo su musa Rusa, Gala.f




Ayer caminando con el cocodrilo de plástico, pensé en el. No me parece loco, o raro caminar con un cocodrilo de plástico – es el opuesto. Tengo ganas de crear imágenes y hacer ruido poético.

Las novias con latas de Fanta, Red Bull y Voll Damm caminan orgullosamente. Hacemos música. Somos una orquesta de dos.

El "surrealismo es destructivo, pero destruye solamente qué considera ser grillos que limitan nuestra visión." Salvador Dali.

domingo, 20 de junio de 2010

Invitaciòn_boda performativa_LUNES 28 DE JUNIO




BODA PERFORMATIVA de Arroz Verde con Lágrimas del Cocodrilo.

Boda + Performance en la iglesia del Pi a las 19.30.



and the music don't feel like it did when I felt it with you...

footsteps on the dance floor, remind me baby of you...

I will break down and cry lagrimás del cocodrilo...

teardrops y arroz verde en mis ojos...

todo me acuerdo de ti..


la proxima vez voy a ser verdadera...



"Somos muñecas de ocho anos. Queremos que todo el mundo nos quiera y nos acepte en los sitios donde bailamos. Intentamos hacer el papel de la novia perfecta – paradas con espaldas rectas fuera de las iglesia Santa Maria del Pi; we rub shoulders with MacBA and skip with the skater boyz de la ciudad. Our clothes are saturated with the dirt, gritos machistas and breath of the city."

"Tal vez nuestro trabajo nunca va a llegar o estar incluido dentro de las paredes del museu d'Art Contemporani de Barcelona, tal vez nunca me voy a poner un vestido de boda y casarme en una iglesia…. – y por eso me da ganas de probar el papel y acercarme a estos institutos lejanos de mi vida real."

"Somos las chicas que no están invitados a la fiesta, y nos quedamos afuera; pero no vamos a llorar."
ve esperamos!

lunes, 14 de junio de 2010

Somos ghosts o el futuro…




Este projecto es una celebración de la arquitectura y topografía de Barcelona.

e.g Little Red Riding Hood encanta el barrio gotico y las novias nadan en la arena de Barceloneta.

Nuestro trabajo es un homenaje activo, donde celebramos e intentamos a recapturar or revivir personajes de varias décadas que han corrido, conquistado, llorado, encontrado amor y han estado perdidos en estas calles.

Coqueteamos con los edificios. Yes, we are flirts, toying with the architecture of Barcelona.

Macba, las mesas de ping pong, la Ciudadella, la Boqueria son nuestros juguetes y casas transitorias. Nuestros personajes abusan y explotan su vestuario para flirtear con la arquitectura de Barcelona,

en momentos complementamos el paisaje,

y a veces somos graffiti humano.

Sin pertenecer finalmente a esto.

Como muñecas de ocho anos, queremos que todo el mundo nos quiera y nos acepte en estos sitios. Intentamos hacer el papel de la novia perfecta – paradas con espaldas rectas fuera de las iglesia Santa Maria del Pi; we rub shoulders with MacBA and skip with the skater boyz de la ciudad. Our clothes are saturated with the dirt, gritos machistas and breath of the city.

Tal vez nuestro trabajo nunca va a llegar o estar incluido dentro de las paredes del museu d'Art Contemporani de Barcelona, tal vez nunca me voy a poner un vestido de boda y casarme en una iglesia…. – y por eso me da ganas de probar el papel y acercarme a estos institutos lejanos de mi vida real.

I want to stick my tongue out, taunt, pose and smile and be close to the reputed or accepted art that sleeps inside Macba. Somos las chicas que no están invitados a la fiesta, y quedamos afuera.

Pero no vamos a llorar.

domingo, 13 de junio de 2010

a new age of curiosity











"Curiosity is a vice that has been stigmatized in turn by Christianity, by philosophy, and even by a certain conception of science. Curiosity, futility. The word, however, pleases me. To me it suggests something altogether different: it evokes 'concern'; it evokes the care one takes for what exists and could exist; a readiness to find strange and singular what surrounds us; a certain relentlessness to break up our familiarities and to regard otherwise the same things; a fervor to grasp what is happening and what passes; a casualness in regard to the traditional hierarchies of the important and the essential.

"I dream of a new age of curiosity. We have the technical means for it; the desire is there; the things to be known are infinite; the people who can employ themselves at this task exist. Why do we suffer? From too little: from the channels that are too narrow, skimpy, quasi-monopolistic, insufficient. There is no point in adopting a protectionist attitude, to prevent 'bad' information from invading and suffocating the 'good.' Rather, we must multiply the paths and the possibility of comings and goings."

Michael Foucault on Curiosity

jueves, 10 de junio de 2010

Two women sitting/ Butterflies with burnt wings.

Dues dones assegudes/ Papallones d'ales cremades
c.1900-1901
Dibuix a ploma i llapis, acolorit, sobre paper.

Dos mujeres sentadas/ Mariposas de alas quemadas.
c. 1900-1901
Dibujoa pluma y lapiz, coloreado, sobre papel.
Pablo Picasso

martes, 8 de junio de 2010

Preciosas y sin Lobo. PERFORMANCE ESTE VIERNES (11 DE JUNIO)


Performance + Exposiciòn fotografica + Video

Cuándo?
11 de junio. ESTE VIERNES!!!!!!
Cuánto? 3 euros
Dónde? RAI, C/ Carders, 12, 08003 Barcelona.

viernes, 28 de mayo de 2010

different things

M. C. Richards went to see the Bolshoi Ballet. She was delighted with the dancing. She said: "It's not what they do, it's the ardor with which they do it".
I said: "Yes: composition, performance and audition or observation are really different things. They have next to nothing to do with one another".
J. Cage

jueves, 27 de mayo de 2010

travesìa




es un viaje que no tiene como objectivo llegar de un punto a otro
"el camino no es el camino"

y los novios donde estàn?



Phalene es el nombre que la Escuela de Valparaiso le da a sus actos poeticos.
En consonancia con la deambulaciòn surrealista expande el campo de la poesia a la escritura en el espacio. La Phalene, mas que liberar la poesia de la literatura, quiere dar lugar a la acciòn. es un "antiteatro" que activa a todos a partecipar del juego poetico y se abre al resultado indeterminado de lo colectivo. El acto puede tener ciertas directrices pero sobre todo està abierto a la improvisaciòn. Se trata de un acto ludico que transforma el espacio a traves de su uso. En diversos recorridos y acciones.

miércoles, 19 de mayo de 2010

Preciosas y sin Lobo.

poster design: César Pagán















Preciosas y sin lobo.

Un performance audiovisual de intervenciones urbanas.

La Reina Sofia e Ingrid Bergman buscan lobos.
Preciosas y muy morbosas.

Las caperucitas rojas están perdidas en las ramblas. Post Daft Punk Cyborgs están tomando un zumito de kiwi en la boqueria. Las novias en vestidos de boda están corriendo por la playa. La Reina Sofía e Ingrid Bergman están casi desnudas tomando sol enfrente del Macba.

Todos nuestras protagonistas están super fuera de casa.

Las caputxetes o caperucitas (Michela Aiello y Jennifer Moule) indagan los limites del disfraz social, del espacio vivido, de las situaciones fuera de contexto. Queremos desquiciar la cotidianidad, crear espacios/tiempos extra-ordinarios en los cuales hacer reinar el absurdo: lo no explicable.

Este performance es una culminación de nuestro teatro callejero en Barcelona y hace parte de nuestro proyecto “Todo Esto No Es MACBA” www.caputxetes.blogspot.com. Ahora queremos presentar los aciertos y fracasos de nuestros varios protagonistas.


Performance + Exposiciòn fotografica + Video

Cuánto? 3 euros
Cuándo? 11 de junio.
Dónde? RAI, C/ Carders, 12, 08003 Barcelona.

jueves, 13 de mayo de 2010

Hay accion.


"Hay poesia
por todas
partes.
No
necesaria
-mente
ha de ser
un soneto.
Por lo general,
en un
soneto es
donde
menos poesia hay.
Pero la vida, si la observas, es poetica. Lo natural, verdad? Sin darse cuenta. Hay poesia sin palabras. Hay accion."

"el ideal del transformista es el ideal del poeta: expresar lo maximo con lo minimo"

"Ese es el ideal de poesia. Expresar mucho y muy rapidamente."


Joan Brossa.

jueves, 6 de mayo de 2010

no hay nada que realmente necesitamos hacer que no sea peligroso

todo esto no es MacBa- un projecto de intervenciones urbanas performativas

quien està mas disfrazado entre tu y yo?
Indagando los limites del disfraz social
del espacio vivido, de las situaciones fuera de contexto
del encuadramiento en una categorìa, en casillas,
poner todo en su sitio, poner una etiqueta y ya està
el aburrido "ah! es teatro... no tiene nada que ver con mi vida"
mucho menos peligroso que volver a ponerse en entredicho cada vez
-there's nothing that we really need to do that is not dangerous-(J. Cage)
pero QUE ES ESTO? PORQUè lo haceis?
Queremos desquiciar la cotidianidad
crear espacios/tiempos extra-ordinarios en los cuales hacer reinar el caos, el absurdo, lo no explicable, atribuible, domesticable
calentando moléculas, haciéndolas mover, estallar como las burbujitas del plastico para embalaje
volver a apropiarse ludico, pero juego serio
recuperando la fuerza de la inversiòn carnavalesca (Bachtin)
una acciòn espontanea que no puede, no accepta pedir permiso para su existencia
fuera
fuera de espacios artisticos encerrados en sus cuatro muros
esto es arte/esto no es arte
esto es carnaval, esto es cachondeo
y todo bien delimitado
en las calles y en las plazas de una ciudad "sparsa di luci, che echeggia ancora di mille vite, disamore, mistero e miseria dei sensi"--sembrada de luces, que aùn resuena con miles de vidas, desamor, misterio y miseria de los sentidos (Pasolini, otra vez)
metiendo dentro todo, el rinconcito peruano y la vida de Maria, los skaters que juegan, trabajos alienantes y malpagados, situaciones en las cuales nos encontramos viviendo, extranjeras, que han elegido su nueva casa, de momento, aquì.
Por casualidad y por elecciòn,
entre exclusiòn y exaltaciòn.
las abuelas, Reina Sofia y Ingrid Bergman, las novias, Caperucita roja y Blancanieves con problemas de coca, las cyborg punk- lluvia y cafè
la muchacha que se comìa la cebolla a mordiscos
la soledad, tambièn
una autobiografìa a muchas voces con ambiciones de compartìr
Unos versos de Pasolini que no paran de bullir en mi cabeza.

solo l'amare, solo il conoscere conta
non l'aver amato
non l'aver conosciuto
Dà angoscia il vivere di un consumato amore.
L'anima non cresce più.  

domingo, 2 de mayo de 2010

no se admiten cascos, pelucas ni muñecas

La guardia civil espanola va disfrazada como payasos
Los carabinieris italianos van disfrazados como unos payasos
Los bobbies ingleses van disfrazados como unos payasos
La policia holandesa va disfrazada como payasos
La policia belga, francesa, americana, egipcia, la policia de Zimbabwe van disfrazados como unos payasos
Toda la policia; todos, absolutamente todos van disfrazados como unos payasos
desde: notas de cocina_ de Rodrigo Garcia

video  

Yes, we are ladies who wear violet wigs, black lipstick, motor helmets and carry plastic dinosaurs. But if you are "dressed for Carnival" - you are forbidden to enter the gates of MACBA.

Guardia de MACBA:"ESTAIS DE CARNIVAL, no se puede entrar."









jueves, 29 de abril de 2010

vendiendo humo

Vendiendo humo.
Me he pasado dos semanas de mì vida vendiendo humo.
Repartiendo flyers de descuento del veinte por ciento para el show del puto Joaquìn Cortes, habrè repetido esta frase centenares de veces, hasta el enmudecer. Cada vez con menor convicciòn. Pero bueno. Y me lo creìa, que por supuesto tenìa que ser un show de puta madre, que estos guiris llegados con su barco crucero por dos dìas en barcelona tenìan que aprovechar esta ocasiòn! Joaquìn Cortes! el pinche rey del flamenco! Y solo he visto un balòn hinchado con su ego, iluminado de luces de tercera categorìa, como si en cambio de estar en uno de los teatros mas grandes de barcelona fueramos a un puto disco-club.



Joaquin Cortez está gordo.


Joaquin Cortez está gordo.

The New York Times: ' "Calé", the greatest-hits show by the King of Flamenco'

Las Caperucitas: "Joaquin está gordo."

El domingo pasado las Caperucitas fueron a ver Joaquin Cortez en "el mejor espectáculo flamenco del ano en el Teatre Coliseum, Barcelona.

The King has fallen.

Joaquin pareció un caballito kicking, bucking and whinniying to the audience. Sin duda, en el pasado Cortez fue un stallion como esta representado en la foto arriba. En el show su exterior muestra que todavía es Black Beauty: super shiny, barba, lindo, un toque de Cristo..

Neiiiiiiiiiiiiiighhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh.

Cortez es Black Beauty, asi que, obvio tiene lo mejor after shave, corbata y traje de Armani. Siempre vestido en negro. Por qué?

Para esconder la panza!!!!!

Black Beauty con panza.

A me me gustan los hombre con panza..... but I wouldn't expect such a paunch on Joaquín.

Cortez does not dance up to his past spunkish arrogance.


¿ Has he run out of sperm??

¿Ha usado su banco personal de esperma???

miércoles, 28 de abril de 2010

martes, 27 de abril de 2010




After After After Cyborg

Sí! Venga, estamos poseídas por Daft Punk.

Pero la gente de la playa no nos quería. Fuimos chicas que no estuvieron invitadas a la fiesta. Los cascos eran aliens. Cuando nos acercamos, los bronceadores nos rechazaron y gritaron: "Michael Jackson" "lady Gagga" "cascos sin moto".

Una chija* tuvo tanto miedo que huyó. The sun worshippers no querian compartir the Beach con las chicas del after after. ¿Somos aliens? ¿Or “girls [that] just wanna have fun”?

*una chica pija




todo esto no es MACBA

aquì empieza mi vida_donde se acaba mi performance?
situaciones de conflicto con la policia/seguridad_ quien està màs disfrazado entre tu y yo?
He vuelto a recogerme un poco de mi energìa
mi tiempo/espacio en venta
trabajos de mierda en los cuales alieno mi tiempo de mì
la indiferencia de la gente enfrente de caperucita roja devorada por el lobo en la calle
me rindo
y me caigo en la tierra abrazandote
esperar/esperar/esperar
mi rubi il tempo mi rubi l'energia (C.S.I.)
Ir a comer una manzana o un hinojo a mordiscos
repartir flyers
el enmudecemiento progresivo
pero al final siempre me voy a dormir sola.
Barcelona/encuentros-guia lonely planet (de mierda)
promesas para vender
todas las personas maravillosas-y otras un poco menos- que he conocido en estos meses
Barcelona es una puta
Barcelona es una ciudad del Norte
Como Milan, solo que tiene el mar
En Barcelona todo el mundo hace Ioga
Barcelona ciudad de arte
todo esto es MACBA y vosotras no podeis hacer un performance aquì, teneis que pedir permiso
?que?
serìa chulo estar en Ibiza, serìa chulo estar en Granada
pero nos quedamos todos aquì.
Barcelona, musica y cerveza
Barcelona, dos bicis robadas en dos meses
Barcelona, un amor todo en mi cabeza
Serà culpa de los catalanes?
Barcelona, espacios de arte y borracheras baratas
Barcelona de bares de pastis y absenta
Miedo del sexo y de perder el control
Ya perdido.
Cuidado con el lobo!
morbosa fantasia machista de comerse a caperucita.
Entrevistamos al lobo por la calle, en la plaza del tripi
un lobo compositor.